Navigazione Principale

Cassettone: un viaggio tra le sue origini, caratteristiche e stili popolari

Simbolo di eleganza e di memoria, dal XVII secolo in poi, il cassettone ha preso posto nell’arredamento di tante camere da letto; utilizzato per riporre biancheria, indumenti vari e oggetti di toeletta.

Dal Barocco all’austerità del Neoclassico, questo mobile ha attraversato epoche e stili diversi, continuando a raccontare una storia fatta di maestria, raffinatezza e funzionalità che lo rendono tuttora un oggetto molto ricercato da collezionisti e amanti del bello.

Le origini del cassettone

Il cassettone è la traduzione italiana del termine francese “commode” per sottolineare come la comodità sia la caratteristica principale di questo mobile. Il suo più antico antenato, infatti, può essere considerato la cassapanca o cassone, impiegata, sin dal Medioevo, con la duplice funzionalità di giaciglio e di contenitore.

Nonostante non ci sia una datazione precisa la prima comparsa del cassettone, inteso come mobile a due o più cassetti, va ricercata, invece, nel Cinquecento; ma è soltanto nel secolo successivo che assistiamo al suo exploit come elemento d’arredo e alla creazione di pezzi sempre più ricchi di ornamenti.

Cassettone in noce e in parte lastronato in noce, fine XVII secolo, in vendita su Shop Giglio

Epoche diverse, stili diversi

Il viaggio attraverso le varie epoche del cassettone è un susseguirsi di stili e dettagli diversi.

Con l’avvento del Barocco il cassettone passa dall’essere un semplice mobile d’uso al diventare un oggetto d’arredamento di spicco all’interno dei salotti borghesi. I modelli più elaborati presentano intarsi d’avorio, dorature, figure scolpite e un esuberanza di curve e decorazioni tipica proprio di questo stile.

Nel Settecento le forme diventano invece più morbide e anatomiche, aggiungendo eleganza e grazia al design del mobile. Un esempio di questo periodo è il cassettone veneziano che si differenzia per l’armonia delle sue curve, caratterizzato da gambe esili, da un corpo rigonfio e dall’utilizzo di lacche di ogni tipo.

E proprio a Venezia, sempre nel XVIII secolo, fanno la loro comparsa le strutture composite nelle quali al corpo del cassettone ne viene sovrapposto un altro destinato a differenti usi. Nascono così i cassettoni con libreria, con specchi, con credenzino e i cassettoni a ribalta. Questi ultimi, oltre ad essere utilizzati per scrivere, servono anche a celare ulteriori scomparti e tiretti, spesso disposti in due diversi ordini attorno ad un ripostiglio centrale.

Cassettone a ribalta lastronato in noce e radica di noce, Lombardia (Brescia), XVIII secolo, in vendita su Shop Giglio

Gli stili del cassettone

Lo Stile Luigi XV

Durante il regno di Luigi XV (1715-1774) la parola d’ordine diventa “eleganza”. I cassettoni Luigi XV sono caratterizzati da gambe curve, da una parte frontale ondulata e da un ornamentazione particolarmente ricca. Verniciature accurate valorizzano legni pregiati come il noce o il palissandro e donano preziosità al pezzo.

Lo Stile Luigi XVI

Dal 1774 si passa con lo stile Luigi XVI ad una lastronatura in ebano, in bois de rose e ad intarsi ricavati da legni colorati come il mandorlo, l’acero, il limone o il bosso. La linea del cassettone Stile Luigi XVI si irrigidisce e gli ornamenti rimangono in bronzo dorato e cesellato.

Lo Stile Impero

Nei primi anni dell’Ottocento, con la salita al potere di Napoleone, si afferma lo stile impero, caratterizzato da un impoverimento della decorazione. I cassettoni Stile Impero si poggiano spesso su quattro gambe a dado o terminano con uno zoccolo modanato. Le poche applicazioni in bronzo vengono distribuite con rigorosa simmetria mentre in altri casi l’unico elemento decorativo sono le maniglie.

Lo Stile Luigi Filippo

Con lo Stile Luigi Filippo assistiamo ad un ritorno alla grazia settecentesca con forme molto più arrotondate e piedi torniti. Nel cassettone Stile Luigi Filippo si inizia a prediligere la funzionalità e gli elementi decorativi riprendono spesso motivi naturalistici.

Valutazione cassettone antico

Antichità Giglio offre un servizio completo di valutazione e acquisto di mobili d’epoca, pensato sia per i collezionisti sia per chi desidera arredare la propria casa con pezzi autentici e raffinati. I nostri esperti analizzano attentamente ogni mobile, ne verificano l’autenticità e forniscono una stima precisa, con possibilità di acquisto immediato.

Se possiedi un cassettone antico o un cassettone d’antiquariato e vuoi conoscere il loro valore attuale sul mercato, puoi richiedere una valutazione professionale dei tuoi pezzi direttamente da questo link: valutazione mobili antichi



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *