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Il Barocco genovese e casa Piola

Il Barocco genovese

Il barocco genovese è una corrente artistica che si sviluppa prevalentemente in territorio ligure a partire dai primi decenni del Seicento e che dura fino all’arrivo del Neoclassicismo, vale a dire fino alla prima metà del Settecento.

Lo stile barocco a Genova si diffonde nei più svariati ambiti artistici, raggiungendo però le cifre più originali in campo pittorico e scultoreo. Genova in questo periodo gode di estrema ricchezza e benessere e una cerchia ristretta di famiglie facoltose ostenta il proprio potere economico con costruzione e decorazione di edifici sui quali esercitano il proprio patronato.

Ecco che nascono così eccezionali collezioni artistiche che racchiudono pezzi ricercatissimi, italiani, olandesi e spagnoli.

Per quanto riguarda la pittura, il barocco ha inizio con il soggiorno di Peter Paul Rubens in territorio genovese tra il 1604 e il 1608. Il suo allievo, Antoon Van Dyck, vi soggiornerà poi per un periodo ancor più lungo, realizzando ritratti delle famiglie più facoltose.

Persino di Caravaggio è registrato un soggiorno genovese, furono infatti genovesi alcuni dei primi committenti di Caravaggio.

Domenico Piola

I Piola rappresentano una famosa famiglia di pittori a Genova degli ultimi decenni del Cinquecento fino alla prima metà del Settecento. Domenico Piola (1627-1703), figlio di un mercante tessile, è stato un importante pittore italiano, nonché uno dei principali esponenti del barocco genovese.

Egli lavora alla bottega di Giovanni Domenico Cappellino e nel 1643 si sposta a Roma per studiare i grandi maestri del passato. Stringe amicizia con l’artista genovese Valerio Castello, diventando poi suo successore nel campo delle grandi imprese decorative della sua città natale.

Fra le sue commissioni più celebri ricordiamo: il Martirio e Gloria di San Giacomo (Genova, Oratorio di San Giacomo della Marina), l’Ultima Cena (Albenga, Museo diocesano) e il celebre Carro del Sole (Genova, Musei di Strada Nuova, Palazzo Russo).

Dalla moglie Maddalena Virzi ebbe otto figli, tra i quali i famosi pittori Anton Maria e Paolo Gerolamo.

Anton Maria e Paolo Gerolamo Piola

Figli del pittore Domenico Piola e suoi allievi, seguono lo stile del padre. Anton Maria mantiene una stretta collaborazione con il padre ed è particolarmente apprezzato come copista: le sue copie di opere del Van Dyck hanno infatti un enorme successo.

Il fratello Paolo Gerolamo, apprende dal padre i primi rudimenti della pittura e lavora per lui come assistente. Approfondisce poi gli studi dell’arte contemporanea sotto la guida di Carlo Maratta. Dopo la morte del padre, nel 1703, assume la responsabilità dello studio Piola.

Di seguito due delle opere dei fratelli Piola, entrambe esposte a Modenantiquaria:

Anton Maria Piola, Sacra Famiglia con san Giovannino
olio su tela, cm 98×131
Paolo Gerolamo Piola, Eleazzaro al pozzo offre gioielli a Rebecca
olio su tela


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