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I coralli orientali

Marco Polo scriveva in riferimento ai coralli orientali, riferendosi all’Oriente: “…il corallo che si porta dalla nostra patria in quelle parti, si spende maggior prezzo che in alcuna altra parte

Nell’antiquariato orientale, con “coralli cinesi” non si intende la provenienza del corallo ma la tecnica di lavorazione. Il corallo rosso, quello maggiormente diffuso, viene pescato e messo in commercio principalmente per la creazione di gioielli.

Tuttavia, è anche usato per la produzione di vere e proprie opere d’arte, molto articolate e di alta qualità di incisione, spesso montate su oro o argento forato.  

La storia dei coralli orientali

Le più antiche testimonianze storiche che fanno riferimento ai coralli risalgono all’età paleolitica (35.000 – 10.000 a.C.) Il più antico manufatto è stato ritrovato in una sepoltura a Chieti durante il periodo neolitico. Manufatti più raffinati sono stati trovati anche in opere ornamentali di Sumeri, Egizi e Fenici.

I Celti utilizzavano il corallo come materiale ornamentale, inserendolo anche in oggetti di metallo. È con i Romani però, che i coralli assumono un vero e proprio ruolo ornamentale diventando elementi unici soprattutto nei monili.  

Gruppo in corallo, Giappone, secolo XIX-XX
raffigurante due bambini con figura femminile sopra budai

Il valore simbolico dei coralli

Il miglior corallo è quello di colore rosso che proviene dal Giappone, utilizzato fin dalle epoche antiche. Il valore attribuito a questo materiale è legato anche ad un’aura magica e simbolica.

La leggenda di Perseo è legata infatti al valore simbolico che racchiude tale elemento; l’origine del corallo è associata a Perseo che, come il mito racconta, lava nel mare il sangue che sgorga dalla testa di Medusa. Sangue che, pietrificandosi nel mare acquisisce e dona al corallo virtù magiche.

A partire da questo mito, le credenze antiche associano al corallo l’equilibrio tra vita e morte. Inoltre, l’interpretazione cristiana associa i coralli al sangue di Cristo: il corallo diventa quindi anche simbolo della passione e, di conseguenza, della risurrezione.

Valutazione dei coralli orientali

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