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Glossario di antiquariato

L’antiquariato è un universo intriso di storia e di fascino capace di resistere nel corso del tempo. Esplorare questo mondo significa immergersi in un ricco patrimonio culturale composto da stili, elementi decorativi e dettagli che raccontano le epoche passate. Sia che tu sia un appassionato collezionista o un neofita alle prime esperienze, la nostra guida, completa di un vocabolario dalla A alla Z sugli stili, gli elementi decorativi e le tecniche più comuni nell’ambito dell’antiquariato, sarà il tuo compagno fidato per esplorare il vasto mondo degli oggetti d’epoca.

Alzata:
La parte superiore di un mobile a due corpi, o un vassoio a più ripiani con alto piedistallo, utilizzato per contenere frutta e dolci.

Angoliera:
Tipo di mobile ad angolo progettato per essere collocato negli angoli di una stanza cantoniera.

Applique:
Candeliere o un’illuminazione applicata alla parete, o qualsiasi oggetto ornamentale appeso alla parete.

Arabesco:
Stile ornamentale tipico dell’arte araba, caratterizzato da motivi geometrici, calligrafici, animaleschi o vegetali stilizzati.

Arazzo:
L’arazzo è un tessuto decorativo realizzato artigianalmente su un telaio e utilizzato per decorare le pareti.

Avorio:
Materiale ricavato dalle zanne di alcuni animali, come elefanti o trichechi, utilizzato per la produzione di oggetti ornamentali, gioielli e suppellettili per la casa.

Art Decò:
Fenomeno di stile e gusto estetico che si diffuse in Europa e negli Stati Uniti tra il 1919 e il 1930, caratterizzato da design decorativo nelle arti visive, architettura e moda.

Art Glass:
Indirizzo di gusto sviluppato negli Stati Uniti intorno al 1875, caratterizzato dalla ricerca di nuove qualità di vetro.

Art Nouveau:
Movimento artistico internazionale tra il 1890 e il 1915, caratterizzato da linee curve, forme organiche e ornamenti floreali o vegetali.

Arte povera:
Movimento artistico-culturale nato in Italia negli anni ’60 del Novecento, anche utilizzato nell’antiquariato per descrivere una decorazione di mobili emulante la lacca orientale.

Arti applicate:
L’applicazione di forme d’arte per la realizzazione di oggetti d’uso comune e arredamento, comprendendo le arti decorative, le arti industriali e l’artigianato artistico.

Artesonado:
Soffitto spagnolo altamente decorativo con travi intrecciate a formare motivi geometrici decorativi.

Baccello:
Elemento decorativo stilizzato a forma di baccello vegetale, comunemente usato nell’architettura classica e rinascimentale.

Barocco:
Corrente estetica, ideologica e culturale sviluppata in Italia nel Seicento, caratterizzata da espressioni artistiche eccentriche e fantasiose.

Barometro:
Strumento scientifico utilizzato in meteorologia per misurare la pressione atmosferica.

Bassorilievo:
Raffigurazione plastica in cui le figure sono rappresentate in rilievo rispetto al piano di fondo.

Bergère:
Poltrona di origine francese con braccioli e seduta imbottiti, spesso provvista di un grande cuscino coordinato.

Biedermeier:
Movimento artistico sviluppato tra la borghesia tedesca e austriaca nel periodo tra il 1815 e il 1848, caratterizzato da forme essenziali e armoniose.

Biggin:
Caffettiera inglese in ottone argentato del XIX secolo con un recipiente per il caffè e una sacca per il filtraggio in tela.

Boccale:
Recipiente per contenere liquidi, con varianti come boccale da vino, da birra o per l’acqua.

Bois de rose:
Termine utilizzato per designare vari tipi di legno profumato in profumeria o legno di colore rosa utilizzato nella produzione di mobili.

Bois durci:
Composto utilizzato nel Novecento per imitare il colore dell’ebano.

Boiserie:
Rivestimento delle pareti con pannelli di legno intagliato, diffuso nel XVII e XVIII secolo per la decorazione degli interni.

Bronzetto:
Scultura bronzea di piccole-medie dimensioni o di altre leghe metalliche, creata per essere osservata da vicino.

Bronzo:
Lega metallica composta principalmente da rame e stagno, utilizzata dagli scultori per la realizzazione delle loro opere.

Bronzi:
In numismatica, monete bronzee di epoca romana, e nell’ambito scultoreo, statue di bronzo di origine greca datate al V secolo a.C.

Bureau:
Un termine francese per identificare vari tipi di scrittoio, come il bureau-plat, una scrivania di rappresentanza.

Burgomaster chair:
Una sedia inglese del Settecento caratterizzata da un sedile rotondo incannucciato, gambe incurvate e schienale a semicerchio.

Cabinet:
Un mobile di rappresentanza di origine spagnola, a doppio corpo con la parte superiore spesso adibita a studiolo.

Cabochon:
Una decorazione a forma di uovo utilizzata in ebanisteria per ornare cornici e modanature.

Cabriolet:
Una poltrona francese del XVIII secolo con schienale arcuato che richiama la forma del violino.

Cassettone:
Un mobile tipico del XVI secolo, derivato dal cassone italiano, con cassetti nella parte inferiore e gambe più alte.

Cesello:
Un piccolo scalpello in acciaio usato per modellare superfici metalliche e pietre dure.

Cesellatura:
Una tecnica di lavorazione del metallo mediante cesello, utilizzata per scolpire, incidere e rifinire le lastre metalliche.

Cesendello:
Un modello di lampada votiva a sospensione con corpo allungato a spirale e collo svasato.

Chiocca o Ciocca:
Un tipo di lampadario pensile vitreo diffuso a Venezia nel XVII secolo con bracci simmetrici decorati a motivi floreali.

Chippendale:
Un tipo di mobilia inglese del XVII secolo con influenze rococò, gotiche e cinesi, attribuito all’ebanista Thomas Chippendale.

Commode:
Un mobile tipico del Settecento francese con cassetti ad ante e forme più o meno movimentate.

Comò:
Il comò è un mobile di origine italiana, caratterizzato da una struttura allungata e bassa, generalmente dotata di cassetti disposti in fila orizzontale. Utilizzato principalmente per conservare vestiti, biancheria, o altri oggetti personali, il comò è spesso collocato in camera da letto o in altre aree della casa dove è necessaria una soluzione pratica e elegante per l’organizzazione dello spazio.

Console:
La console, letteralmente “mensola”, è un tavolo da parete di dimensioni ridotte, senza gambe posteriori, che si appoggia su sostegni chiamati “consoles”. La sua caratteristica distintiva è la possibilità di essere modulata secondo le esigenze.

Credenza:
Il termine “credenza” identifica un tipo di mobile tradizionalmente utilizzato per riporre piatti, bicchieri e altri utensili da tavola. Questo mobile, basso e largo, è dotato di sportelli e di una fila superiore di cassetti pensati per contenere servizi da tavola. Nel corso del tempo, sono emerse diverse varianti di questo arredo.

Damascato:
Il damascato, un tessuto senza eguali dalla lontana Cina, trasuda l’eleganza dei tempi antichi con i suoi motivi floreali stilizzati, brillanti e opachi allo stesso tempo. Tessuto principalmente in seta, questo capolavoro artigianale può essere trovato in una vasta gamma di colori, ciascuno esaltando il suo distintivo gioco di luci e ombre.

Dopskal:
Le terre scandinave ci regalano il Dopskal, una coppa d’argento dalla storia millenaria. Con i suoi due manici e un coperchio, questa meraviglia del XVII secolo incarna l’eleganza nordica e la maestria artigianale dei suoi creatori.

Doratura:
L’arte della doratura, un antico segreto custodito dagli artigiani di ogni epoca, trasforma oggetti e mobili in autentici tesori. Con uno strato sottile di foglia d’oro, questa tecnica millenaria ha dato vita a opere di grande splendore, portando una nuova luce ai materiali più umili.

Doppiere:
Nel sontuoso panorama dell’arredamento d’epoca, il doppiere si distingue come un’elegante creazione in argento. Con i suoi bracci sinuosi e le candele tremolanti, questo candelabro del XVII secolo porta con sé l’essenza del lusso e della raffinatezza.

Dormeuse:
La dormeuse, un capolavoro di stile francese, cattura l’immaginazione con la sua grazia senza tempo. Metà divano, metà poltrona, questo mobile del XVII secolo invita al riposo e alla contemplazione, aggiungendo un tocco di eleganza a ogni ambiente.

Dosar o dozar:
Parola di magia che evoca i ricordi dei tappeti persiani, i dosar portano con sé l’essenza del lontano Oriente. Con le loro dimensioni avvolgenti e i disegni intricati, questi tesori tessili sono testimonianza di un’arte millenaria.

Dosenhur:
L’orologio portatile a forma di scatola, il dosenhur, è una gemma rara tra i collezionisti. Con la sua unica lancetta e le cifre in rilievo, questo tesoro del XVI secolo racconta storie di epoche passate con ogni ticchettio.

Dossale:
Nel cuore delle chiese antiche, il dossale risplende come un gioiello, ornamento prezioso dell’altare sacro. Da esso nascono opere d’arte sacra, testimonianza dell’abilità degli artigiani devoti alla loro arte.

Dossier:
I drappi gotici, con i loro ricami intricati e i colori vibranti, raccontano storie di epoche passate. Nelle dimore nobiliari, questi tessuti appesi alle pareti aggiungono un tocco di mistero e fascino, trasportando chi li osserva in un viaggio nel tempo.

Easy chair:
Conosciuta anche come “poltrona con orecchie” o “Confessional” e “Wing chair”, la poltrona rilassante è un’icona dell’arredamento degli ambienti più raffinati degli Stati Uniti del XVIII secolo.

Ebanista:
Artigiano specializzato nell’intarsio e nell’impiallacciatura di legni pregiati. La sua abilità si riflette nella creazione di mobili e oggetti ornamentali di grande bellezza e valore.

Ebanizzazione:
L’ebanizzazione è un processo finalizzato a donare al legno un’intensa tonalità scura, simile all’ebano. Questa tecnica è ampiamente utilizzata per valorizzare pianoforti e mobili di alta qualità.

Echino:
Parte essenziale del capitello dorico o ionico, che si caratterizza per la sua forma curva e che forma una sorta di supporto sotto l’abaco. Questo elemento aggiunge eleganza e dettagli decorativi all’architettura greca e romana.

Ecuelle:
Raffinata stoviglia semisferica progettata per contenere liquidi. Con i suoi eleganti manici ansati e il coperchio, aggiunge un tocco di classe e praticità a qualsiasi tavola imbandita.

Fabergé:
Prestigiosa casa di gioielleria russa, fondata a San Pietroburgo nel 1842 da Gustav Fabergé. Le celebri uova Fabergé, simbolo distintivo della maison, furono create personalmente dal famoso orafo nel XIX secolo per lo zar Alessandro III. Queste opere d’arte uniche erano uova smaltate traslucide, impreziosite da altri materiali pregiati e contenenti al loro interno una sorpresa.

Fabrica Real:
La Fabrica Real è stata un’importante manifattura di porcellana spagnola, attiva a Madrid tra il 1760 e il 1812.

Fabriano:
Il termine “Fabriano” denota uno standard di alta maestria artistica, indicante la presenza di una fiorente attività di maiolicari di alto livello attiva tra il XV e il XVI secolo.

Faldistorio:
Particolare tipologia di sedile utilizzata tradizionalmente nella liturgia cattolica dai vescovi. Caratterizzato dall’assenza di braccioli e schienale, il sedile è generalmente rivestito in cuoio o velluto.

Falsatura:
Il termine falsatura indica una stretta striscia di tessuto, spesso di merletto, utilizzata come ornamento per unire due teli o tessuti diversi.

Falsario:
Il falsario è colui che crea opere, materiali o oggetti d’arte nello stesso stile di un artista o di un’opera già esistente, presentandoli come autentici.

Famiglia, classificazione ceramica:
Nel XIX secolo, lo storico ceramista Albert Jacquemart introdusse un sistema di classificazione delle tonalità e dei motivi decorativi ricorrenti nella porcellana cinese a partire dal regno di K’ang Hsi (XVII – XVIII secolo). Questi furono raggruppati per comodità in “famiglie” come “verde”, “rosa”, “gialla” e “nera”.

Giada:
La giada è una pietra di straordinaria durezza e rarità, appartenente mineralogicamente ai silicati. La sua gamma di colori naturali va dal bianco al verde fino al violaceo, ma la varietà più pregiata è la giada imperiale, caratterizzata da una sfumatura verde smeraldo intensa e luminosa.

Giardiniera:
Con il termine giardiniera si fa riferimento a tavoli spaziosi appositamente progettati per ospitare piante e fiori. Questi mobili conobbero il loro apice di popolarità nel XIX secolo.

Georgiano:
Il termine “georgiano” identifica uno stile artistico e architettonico diffuso nei paesi anglofoni tra il 1720 e il 1840, noto per la sua regolarità, simmetria e per il rispetto dei canoni classici greci e romani. Questo stile prende il nome dai quattro sovrani inglesi della dinastia Hannover, chiamati George.

Gera:
Il termine Gera indica un’eccezionale abilità artigianale nel campo della maiolica, fiorita in Germania nel XVIII secolo. Le manifatture di porcellana di Gera si distinguevano per la loro capacità di imitare i rinomati modelli di Meissen.

Gesso:
Materiale dall’aspetto bianco-grigio e polveroso, ampiamente utilizzato nella scultura e nell’edilizia per pavimenti, carta da parati e per la creazione di calchi, modelli e statue.

Gommalacca:
La gommalacca è una resina naturale composta da idrocarburi, utilizzata come additivo e lucidante nel restauro e nella lavorazione del legno. Questo prezioso agente crea uno strato protettivo trasparente che preserva la lucentezza dei mobili nel tempo.

Grifone:
Il grifone è una creatura mitologica ibrida, con corpo di leone e teste e ali d’aquila, spesso impiegata come motivo ornamentale nella decorazione di mobili, stemmi e oggetti d’arte.

Grisaille:
Con il termine grisaille si fa riferimento a una tecnica decorativa monocromatica utilizzata in pittura e nell’arte decorativa per creare sfumature di grigio, aggiungendo profondità e rilievo alle opere d’arte.

Grosso:
Il grosso è una moneta d’argento quasi puro, emessa a partire dal Medioevo in diversi paesi. Valeva 12 denari o un soldo ed era spesso considerata un’imitazione del grosso bolognino più piccolo.

Impero:
L’Impero è uno stile artistico e decorativo predominante in Francia durante il XIX secolo, che influenzò diversi ambiti culturali come l’architettura, l’arredamento e le arti visive. Questo stile, emerso durante il periodo napoleonico, mirava a celebrare e glorificare il potere e l’autorità di Napoleone Bonaparte. Si caratterizza per la sua eleganza solenne e per la progettazione di arredi e architetture commemorativi, concepiti per esaltare il prestigio e la grandezza dell’impero napoleonico.

Impiallacciatura:
L’impiallacciatura è una sofisticata tecnica artigianale che consiste nel rivestire un legno di qualità inferiore con sottili fogli di legno pregiato, noti come piallacci. Questo processo conferisce al manufatto finito l’aspetto di un legno di pregio.

Intaglio:
Tecnica decorativa che prevede la creazione di motivi o figure in rilievo o in incavo su superfici lignee. Questo processo, talvolta di natura scultorea, comporta la rimozione di parti del materiale per creare i dettagli desiderati.

Intarsio:
L’intarsio, noto anche come tarsia lignea, è un’antica tecnica decorativa artigianale che prevede la realizzazione di complessi disegni o figure sovrapponendo piccoli elementi di materiali diversi su una superficie lignea.

Japanning:
Il japanning è una finitura decorativa che imita la tradizionale laccatura asiatica, utilizzata su oggetti in metallo e mobili a partire dal XVII secolo.

King’s pattern:
Ornamento distintivo dell’argenteria inglese dell’Ottocento, caratterizzato da conchiglie arrotondate e incisioni lineari e a volute.

Kingwood:
Il termine kingwood identifica un legno di colore rosa utilizzato principalmente dagli ebanisti francesi nel Settecento, noto anche come “bois de roi” in francese.

Laburno:
Varietà di legno di tonalità scura, ampiamente impiegato dagli ebanisti britannici durante il periodo di Guglielmo II e della regina Anna per realizzare decorazioni a forma di guscio d’ostrea nei lavori di parquetry.

Lacca:
Sostanza utilizzata come vernice o colorante, che può derivare da fonti vegetali, animali o sintetiche, ed è ampiamente impiegata per la finitura e la colorazione di vari materiali.

Lacet:
Il termine lacet, o “spighetta”, indica uno strato sottile di seta o lino usato nella produzione di determinati tipi di merletto per creare disegni e motivi intricati.

Lastronatura:
Tecnica artigianale antica e pregiata nell’ebanisteria, che comporta il rivestimento di una superficie di legno comune con uno strato di legno pregiato senza l’uso di collanti, per scopi decorativi.

Liberty:
Il Liberty, noto anche come Stile Floreale, è un movimento artistico italiano ispirato all’Art Déco, che abbraccia la pittura, il design, l’artigianato e l’architettura. Nato come reazione alla produzione in serie, si concentra sulla bellezza naturale e sui motivi floreali.

Luigi XVI, stile:
Lo stile Luigi XVI è un movimento artistico che caratterizzò il periodo del regno di Luigi XVI (1774-1793), caratterizzato da linee geometriche pulite e ispirazione classica greco-romana.

Marquise:
La marquise è una poltrona caratteristica dello stile Luigi XV, dotata di uno schienale avvolgente e una seduta ampia imbottita con un cuscino alto, offrendo un comfort accogliente e distintivo.

Marqueterie:
Tecnica decorativa che coinvolge l’applicazione di sottili lamine di materiali diversi, come legno, avorio, corno, tartaruga o metallo, sulla superficie di mobili o altri manufatti. A differenza dell’intarsio, la marqueterie si concentra sull’uso di placche sottili, anziché di blocchi di legno massiccio.

Massello:
Il massello rappresenta il nucleo interno e più compatto del tronco di un albero. Il termine “lavorazione a massello” indica un metodo di lavorazione del legno che coinvolge la manipolazione dello stesso blocco di legno, piuttosto che la lavorazione di assi ottenute dal taglio del tronco.

Miniatura:
La miniatura è una forma d’arte ornamentale che consiste nella decorazione di manoscritti e libri antichi con dipinti di dimensioni ridotte. Originariamente indicava l’illustrazione delle lettere iniziali dei capitoli, ma successivamente si estese per includere dipinti, oggetti e rappresentazioni di dimensioni contenute.

Modanatura:
La modanatura è una serie di profilature decorative utilizzate nei mobili o nelle decorazioni architettoniche per accentuare la divisione delle parti o per delineare il passaggio tra due superfici ad angolo.

Mogano:
Legno pregiato di colore rosso-marrone, derivato da alcune specie di alberi della famiglia delle Meliacee. Ampiamente utilizzato nella produzione di mobili, strumenti musicali e arredi, soprattutto durante l’era neoclassica per la sua bellezza e durabilità.

Neoclassicismo:
Movimento culturale e artistico che emerse nell’Europa della seconda metà del XVIII secolo, in un periodo caratterizzato dall’Illuminismo. Si sviluppò come risposta al tardo Barocco e al Rococò, prendendo ispirazione dall’arte dell’antica Grecia e Roma mentre ignorava altri stili. In architettura, riportava in auge elementi caratteristici dell’arte classica, come timpani, statue, lesene e trabeazioni, mentre in pittura si privilegiava un’immagine semplice e chiara per ragioni etiche.

Neogotico:
Movimento culturale diffusosi principalmente in Europa tra il XVIII e il XIX secolo, spesso associato al Romanticismo. Si caratterizza per il revival degli stili medievali, con una particolare enfasi sui valori gotici che erano stati trascurati dalla storiografia rinascimentale.

Neorococò:
Il Neorococò non rappresenta una corrente stilistica definita come il Neoclassicismo, ma piuttosto evidenzia una caratteristica comune a diversi stili del XIX secolo, come lo Stile Carlo X o lo Stile Luigi Filippo. Questo revival dello stile rococò, nato in Francia nell’Ottocento, fu adattato in altri paesi europei, specialmente nell’arredamento e nelle arti applicate.

Occhiello:
L’occhiello, o asola, è un anello metallico dotato di una asta filettata utilizzata per il fissaggio su superfici di legno o altro materiale.

Offset:
L’offset è un metodo di stampa indiretto che coinvolge il trasferimento dell’immagine da una matrice su un cilindro rivestito di gomma, il quale a sua volta la trasferisce sulla carta.

Ossidazione:
L’ossidazione è il processo chimico in cui una sostanza o un composto reagiscono con l’ossigeno. Nei metalli, l’ossidazione porta alla formazione di uno strato superficiale di ossidi che proteggono il metallo, ma possono anche causare una patina di ossido.

Ottomana:
Antico tipo di divano caratterizzato da una struttura rettangolare e da una spalliera con cuscini mobili. Il suo sedile può essere costituito da un materasso, rendendolo facilmente trasformabile in un comodo letto. L’ottomana rappresenta il precursore dei moderni divani.

Ottone:
Lega metallica caratterizzata da un colore giallo-oro, composta principalmente da rame e zinco. Grazie alla sua resistenza alla proliferazione batterica, viene comunemente utilizzato nel settore sanitario e per la produzione di maniglie e pomelli per porte.

Paravento:
Un paravento è una struttura mobile composta da pannelli collegati tra loro tramite cardini o cerniere, utilizzata per separare o isolare una parte di una stanza. Può anche essere utilizzato a scopo decorativo.

Patina:
Il termine patina si riferisce a uno strato sottile e trasparente che si forma gradualmente su oggetti antichi a causa dell’esposizione alla luce, all’acqua e all’umidità nel corso del tempo.

Patron:
Il patron è colui che commissiona o finanzia la produzione di opere d’arte o manufatti, specialmente nel contesto della tessitura di arazzi.

Pattona:
Tipo di sedia originaria della provincia di Lucca e della Toscana, diffusa a partire dal XVIII secolo. Presenta caratteristiche distintive come gambe anteriori massicce che si assottigliano verso il basso, piedi a “padella”, gambe posteriori e schienale incurvati.

Pinnacolo o guglia:
Il pinnacolo o guglia è un elemento architettonico tipico dello stile gotico, situato sulla sommità di edifici, polittici e mobili. Si presenta come una torre cilindrica, piramidale o conica con una punta all’estremità.

Piuma:
Il termine “bordo a piuma” si riferisce a un tipo di impiallacciatura in cui le venature del legno sono disposte diagonalmente, simile alla disposizione delle lische di pesce.

Porcellana:
La porcellana è una ceramica pregiata caratterizzata da compattezza, resistenza, impermeabilità, bianchezza e lucentezza. È ottenuta tramite un processo di cottura speciale che coinvolge argilla, quarzo e caolino.

Psyché:
Lo psyché è uno specchio ad oscillazione comparso per la prima volta in Francia nel XVIII secolo. Solitamente racchiuso in una cornice di legno, è fissato tramite viti a perno su due montanti laterali.

Punzone:
In tipografia, un punzone è un’asta in acciaio con un carattere inciso in rilievo e rovesciato sulla testa, utilizzato per marcare una superficie.

Quadribolo:
Motivo decorativo composto da quattro lobi disposti in modo da formare una croce, spesso di forma quadrata. Tipico dei mobili genovesi del Settecento, il termine viene anche utilizzato per descrivere la cornice utilizzata nell’arte gotica e rinascimentale.

Qing:
La dinastia Qing fu una dinastia cinese fondata dal clan Manciù degli Aisin Gioro, che governò la Cina e le regioni circostanti fino al 1912, quando cadde a seguito della Rivoluzione Xinhai. Durante la dinastia Qing, l’arte cinese conobbe diverse espressioni eccellenti.

Radica:
Legno pregiato ottenuto dalle radici dell’albero di noce, caratterizzato dalla presenza del caratteristico nodo circolare. Viene utilizzato per produrre impiallacciature utilizzate nell’arredamento.

Règence:
Il periodo Règence è caratterizzato dallo stile artistico attivo in Francia durante la reggenza di Re Filippo d’Orlèans (1715-1723). Questo stile si contraddistingue per le sue linee sinuose e aggraziate, in contrasto con lo stile precedente del regno di Luigi XIV.

Regency:
Lo stile Regency si riferisce alle costruzioni inglesi del primo XIX secolo, compreso il periodo tra il 1811 e il 1820, che corrisponde all’incoronazione del principe Giorgio del Galles e segna la fase conclusiva dell’Era Georgiana.

Restauro:
Intervento finalizzato al recupero, al ripristino e alla conservazione di opere d’arte e manufatti storici di particolare valore.

Ribalta:
Mobile in legno dotato di un piano di lavoro estraibile con un’anta ribaltabile, spesso accompagnato da ante e cassetti nella parte inferiore.

Rilievo:
Il rilievo è una tecnica scultorea in cui gli elementi scolpiti emergono da un piano di fondo dello stesso materiale, con un maggiore o minore aggetto. Si distingue in altorilievo, bassorilievo e stiacciato.

Riproduzione:
Una riproduzione è una copia più o meno fedele di un’opera d’arte, un manufatto o una scrittura, realizzata attraverso diversi procedimenti.

Scrittoio:
Mobile di dimensioni ridotte, simile a un leggio, progettato per contenere gli strumenti necessari per scrivere.

Secrétaire:
Elegante mobile composto da una parte inferiore con cassetti o sportelli e da una parte superiore con un pannello ribaltabile che funge da scrittoio. È noto per la sua capacità di nascondere e chiudere a chiave piccoli oggetti e documenti segreti.

Smaltatura:
La smaltatura è il processo di rivestimento di superfici metalliche o ceramiche con uno strato di smalto, che può avere scopi protettivi, impermeabilizzanti o decorativi.

Smaltino, Smaltina:
Lo smaltino è una vernice a base di ossido di cobalto che conferisce un tono celeste o grigiastro al fondo di maioliche o ceramiche.

Smalto dipinto:
Lo smalto dipinto è una tecnica decorativa risalente al Quattrocento che prevede l’applicazione di smalti policromi su un fondo colorato per creare disegni o composizioni.

Smalto fiammingo:
Tecnica di pittura su smalto in grisaille, tipica della Fiandre nel XV secolo, che prevede l’applicazione di smalto nero o blu scuro su oggetti in oro o argento.

Smalto piombifero:
Rivestimento vitreo semitrasparente ottenuto da un composto a base di sabbia silicea e piombo ossidato, utilizzato per rendere impermeabile la terracotta.

Smusso:
Lo smusso è l’atto di arrotondare lo spigolo vivo di un mobile, eliminando il prisma di estremità.

Snuff:
Lo snuff è una piccola bottiglietta usata per contenere tabacco da fiuto, particolarmente popolare in Cina come oggetto da collezione.

Stipo:
Uno stipo è un mobile utilizzato per contenere una varietà di oggetti domestici o personali, spesso realizzato in legno e decorato in modo elaborato.

Tamburo:
In ebanisteria, il tamburo è la fascia che si trova sotto il piano dei tavoli rotondi o ovali

Tapezzeria:
Tecnica artistica e artigianale che consiste nel rivestire pareti, mobili o interni di locali con materiali ornamentali, al fine di decorarli.

Timpano:
Il timpano è la parte di un mobile che richiama nella forma il frontone degli edifici classici o rinascimentali.

Trumeau:
Mobile a doppio corpo, composto da una parte inferiore a cassettone con alzata e una parte superiore con due sportelli chiusi da vetri o specchi, spesso caratterizzato da una modanatura curva sporgente nella parte superiore.

Umbertino:
Il termine “Umbertino” si riferisce a tutte le manifestazioni artistiche che ebbero luogo in Italia durante il regno di Umberto I. Questo stile si caratterizza per la mancanza di originalità e un eclettismo superficiale, con un forte recupero delle tradizioni del passato, in particolare influenze neo-barocche e neo-gotiche.

Valore:
Il valore di mercato di un bene si riferisce al prezzo al quale quel bene viene comprato o venduto in un mercato liquido. In genere, è determinato dall’interazione tra domanda e offerta sul mercato.

Veduta:
Una veduta è una rappresentazione artistica, come un dipinto, un disegno o una stampa, che ritrae in modo dettagliato e preciso un aspetto della realtà naturale. Solitamente, le vedute raffigurano ambienti urbani, complessi architettonici o paesaggi panoramici.

Vedutismo:
Movimento artistico che si è sviluppato in Italia, principalmente a Venezia, nei primi anni del XVII secolo. Si concentra sulla rappresentazione realistica di paesaggi urbani o rurali.

Veggio:
Contenitore di ceramica o terracotta con un manico, utilizzato per contenere braci accese coperte di cenere, spesso usato per riscaldare o come scaldaletto.

Velatura:
Tecnica pittorica che implica l’applicazione di uno strato molto sottile di colore diluito sopra un colore già asciutto, utilizzato per correggere il tono o creare effetti cromatici particolari.

Vittoriano:
Produzione artistica e culturale durante il regno della Regina Vittoria d’Inghilterra (dal 1837 al 1901). Questo periodo si caratterizzò per un rifiuto del razionalismo e un crescente interesse per il romanticismo, il misticismo e i valori sociali.

Vittoriato:
Moneta d’argento coniata durante la Repubblica Romana, emessa tra il 221 e il 170 a.C. Raffigurava la testa laureata di Giove sul diritto e Vittoria che coronava un trofeo sul rovescio.

Voluta:
Ornamento geometrico, spesso a forma di spirale, utilizzato in architettura, specialmente nei capitelli delle colonne, fin dall’antichità.

Würzburg:
Würzburg è stata una rinomata città europea per la produzione di porcellana, nota per le sue tecniche di manifattura uniche, fondata da Johann Caspar Geyger per conto del principe vescovo di Würzburg e Bamberg, Adam Friedrich von Seinsheim.

Xilografia:
Tecnica di incisione in rilievo tra le più antiche conosciute, utilizzata fin dall’Antico Egitto, che coinvolge l’uso di una matrice, di solito di legno, intagliata in rilievo per creare stampe.

Zhou:
La dinastia Zhou è stata una delle più importanti dinastie della Cina antica, regnando dal XII al III secolo a.C. Si suddivide tradizionalmente in due sotto-dinastie: la Zhou occidentale e la Zhou orientale.

Zuccheriera:
Contenitore utilizzato per tenere lo zucchero sulla tavola, solitamente usato per dolcificare le bevande. Se fa parte di un servizio da tè o da caffè, presenta solitamente le stesse forme e decorazioni delle tazzine o delle lattiere.

Zuppiera:
Grande contenitore, di solito rotondo o ovale, con manici e coperchio, utilizzato in cucina per servire zuppe e minestre a tavola, per poi distribuirle nelle singole scodelle.



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