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Ettore Sottsass

Cenni bibliografici

Ettore Sottsass, noto come Etttore Sottsass junior, nasce a Innsbruck nel 1917 da padre architetto (omonimo) e madre austriaca e muore a Milano nel 2007. È stato architetto, designer e fotografo italiano. Nel corso della sua carriera si dedica soprattutto alla creazione di mobili, gioielli, vetri, lampade e oggetti sia per la casa che per l’ufficio. Inoltre, si dedica anche alla progettazione di edifici.

Il noto architetto nasce a Torino dove si laurea nel 1939 presso il Politecnico in Architettura. Fonda poi nel 1947 il suo studio di architettura e design a Milano, dopo aver frequentato Giuseppe Pagano.

Successivamente, durante i primi anni Cinquanta, si sposta a New York, dove lavora per il designer George Nelson. Dopo essere tornato in Italia fonda il gruppo Memphis con progettisti quali Hans Hollein, Andrea Branzi, Michele de Lucchi. Successivamente fonda il suo studio di architettura Sottsass Associati.

Le collaborazioni e le opere di Ettore Sottsass

Molte sono le collaborazioni che il designer e architetto avvia, tra le quali ricordiamo quelle con Poltronova, Olivetti e ancora Superstudio e Archizoom Associati. Con Olivetti in particolare, il rapporto dura per oltre trenta anni. Per l’azienda Sottsass disegna il primo calcolatore elettronico italiano: “Elea 9003” (1959). Disegna anche svariate macchine da scrivere, tra cui la “Praxis” nel 1964, “Tekne” nello stesso anno e “Valentine”, nel 1969 insieme a Perry King.

Durante gli anni di attività, l’architetto vede sempre più il design come strumento di critica sociale, tanto da arrivare ad affermare:

“il design è un modo di discutere la vita. È un modo di discutere la società, la politica, l’erotismo, il cibo e persino il design.”

Ettore Sottsass costruisce, attraverso il design, una vera e propria metafora della vita, il design – secondo il noto architetto – deve insegnare innanzitutto qualcosa sulla vita.

Egli supera l’idea per cui l’ornamento è una colpa creando nuovi canoni estetici, facilmente riconoscibili in opere come la “Seggiolina da pranzo” o la lampada da terra “Svicolo”, caratterizzata da colori pop.

In aperto scontro con la produzione di massa in Italia, a partire dagli anni Novanta, riduce le collaborazioni con altri progettisti e designer, dedicandosi maggiormente all’opera di architettura. Tra i progetti ricordiamo per esempio la casa Wolf a Ridgway (Colorado), il condominio di Viale Roma (Marina di Massa) e la villa  Mourmans (Lanaken).

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Libreria Carlton (1981)

Premi e riconoscimenti

Ettore Sottsass è molto amato all’estero e insignito di svariati premi internazionali ed è il vincitore del Premio Compasso d’Oro ADI, nel 1959. Inoltre riceve la laurea honoris causa dal Royal College of Art di Londra nel 1976 e la nomina a Officier de l’Ordre Des Arts et des Letres della repubblica francese nel 1992.

Infine, nel 1994 è insignito del premio IF Award Design dall’Industrie Forum Design di Hannover. Le sue opere sono esposte in molti musei dal Metropolitan Museum of Art di New York, al Centre G. Pompidou di Parigi e ancora il Victoria & Albert Museum di Londra.

Antichità Giglio è interessata all’acquisto e alla vendite di opere di Ettore Sottsass e di design.

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