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Come diamo valore ad un dipinto?

La nostra vita trascorre accanto ai quadri

Chi non ha un rettangolo o un ovale o un tondo appeso alle pareti della propria casa. Che sia un dipinto, un disegno, un’incisione o una fotografia, le pareti delle nostre abitazioni non restano spoglie, mute ma portano i segni e i ricordi della nostra vita. L’arte, sin dai graffiti nelle caverne, ha il compito di lasciare i segni dell’uomo sulla terra, le sue azioni, le sue passioni e la memoria. E questa funzione non è mutata, anzi si potrebbe dire che non si è persa nemmeno nei tagli di una tela, né nei bambini con i palloncini sui muri di una città.

Quindi le pareti delle nostre case sono decorate dal nostro passato, racchiuso dentro alle cornici. Un dipinto acquistato in segno di un amore, il ritratto di un parente, una natura morta ereditata, un paesaggio che ci ricorda le nostre origini, un quadro astratto che non sappiamo se è appeso per il verso giusto, un’incisione sacra, il disegno di una rovina romana o un’intera collezione di vedute settecentesche. Potrebbe essere un elenco infinito.

La necessità di alienare un dipinto

Ma quelle pareti prima o poi ci impongono soluzioni a situazioni che la vita ci presenta. A volte bisogna liberarle e togliere i quadri, vuoi per cambiare casa o per necessità di vendita o perché non ci rappresentano più nulla. Oppure abbiamo ricevuto quadri in dono o da un’eredità… Come capire quei quadri? Come interrogare i dipinti? Qual è la loro storia?

Chi dà il valore ad un dipinto?

Per avere una risposta occorre rivolgersi ad un professionista, un esperto di dipinti, un antiquario. Per un’indagine corretta la prima via, quella auspicabile, è la nostra memoria, orale o scritta. Cioè il ricordo dell’autore del dipinto e magari la data dell’acquisto e il venditore. In questo modo sarà facile per l’antiquario utilizzare queste informazioni per ottenere una risposta che ci confermi oppure no autore e valore dell’opera. Ancora meglio se queste informazioni sono scritte in un certificato di autentica, in una perizia accreditata o addirittura una pubblicazione su un testo autorevole.

Nel caso non vi fossero tracce né nella memoria né scritte, è compito dell’antiquario procedere a tutte le ricerche possibili. Se l’opera non è firmata e non presenta chiare indicazioni, l’antiquario dovrà stabilire l’epoca del dipinto, studiarne lo stile per individuare l’ambito artistico e trovare, là dove è possibile, l’autore.

Come si dà il valore ad un dipinto?

Ora è il momento di dare un valore economico. Purtroppo il dipinto va spogliato di tutti i valori affettivi e analizzato secondo alcuni parametri. Importanza dell’artista, gradevolezza del soggetto, qualità artistica, stato di conservazione, dimensioni. Sembra un processo semplice che si potrebbe definire chiaro e distinto, da asse cartesiano. In realtà la corretta valutazione di un dipinto si ottiene dopo anni di studio, dopo aver fatto esperienza con migliaia di dipinti e di autori di epoche diverse. L’antiquario deve essere sempre aggiornato sulle scelte del mercato, sulle tendenze e sulle opere che hanno il maggiore successo. Esperienza quindi ma anche sensibilità. Occorre una particolare dote, un intuito che sia in grado di comprendere insieme il bello e il ben fatto. 

Il nostro team è a vostra disposizione per valutazioni, pareri, stime, consigli su dipinti di ogni epoca. Siamo forti della nostra esperienza, con la presunzione data da un passato ricco di continue ricerche ma anche con la modestia di chi sa che l’arte è una materia che si impara ogni giorno.

Valutazione, Stime e Quotazioni Opere d’Arte – Antichità Giglio (antichitagiglio.it)

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