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Come valutare una scultura

Possiedi una scultura e desideri venderla? Il primo passo per poter vendere una scultura è la valutazione. Per valutare una scultura in modo corretto è necessario prendere in considerazione diversi elementi e metterli in correlazione al mercato d’arte attuale. Questi aspetti devono ovviamente essere analizzati da un esperto antiquario o da un perito, in modo da avere una valutazione più precisa e sicura. Ma vediamo insieme quali sono gli elementi chiavi nel valutare una scultura antica o moderna.

Quanto vale la mia scultura?

L’autore

La prima cosa da considerare nel valutare una scultura è l’attribuzione ad un autore o ad una scuola. Se la scultura è firmata da un importante scultore, ovviamente avrà un valore maggiore rispetto ad una scultura anonima. Le sculture antiche però non erano quasi mai firmate, come nei dipinti antichi, e per attribuirle ad un autore o ad una scuola è quindi necessario fare delle ricerche e delle analisi. Non è sempre possibile però ipotizzare un’attribuzione.

Lorenzo-Bartolini-Teresina-Balbi-Senárega-Busto-Marmo
Lorenzo Bartolini (Savignano di Prato, 1777 – Firenze, 1850)
Teresina Balbi Senárega come angelo orante (Prie Dieu)
1847-49, busto in marmo, cm 66x41x30

Lo stato di conservazione

Lo stato di conservazione incide molto nella stima di una scultura: una scultura ben conservata avrà sicuramente un valore più alto rispetto ad una scultura mantenuta in cattivo stato di conservazione. Nel valutare lo stato di conservazione di una scultura si esaminano rotture, mancanza di pezzi, graffi, degrado del materiale.

La qualità e l’estetica

Nel valutare una scultura è ovviamente fondamentale analizzare la qualità di produzione ed estetica dell’opera. Questo aspetto è più complesso in quanto non ci sono dei veri standard su cui appoggiarsi ma bisogna fare affidamento anche alla sensibilità di chi valuta il nostro oggetto. La qualità di produzione può basarsi anche ai materiali utilizzati, alle tecniche e allo stato di conservazione ma la qualità di una scultura

La provenienza e l’importanza storico-artistica

La provenienza riguarda la storia dei precedenti proprietari di una scultura. Una provenienza importante, come il possesso o la commissione dell’opera da parte di una famiglia nobile e storica, aumentano il valore di una scultura. Anche l’esibizione dell’oggetto a mostre note, la pubblicazione sui cataloghi, la raffigurazione di un famoso personaggio o di una scena storica e l’importanza artistica sono elementi che incidono in modo positivo sulla valutazione di una scultura sia antica sia moderna.

Il materiale e la dimensione

Altri fattori che possono incidere nel valutare una scultura sono il materiale e la dimensione. Le sculture possono essere in marmo, pietra, bronzo, legno, terracotta, argento o gesso. Le sculture in gesso hanno solitamente un valore minore rispetto a quelle in marmo in quanto anticamente il gesso veniva usato per fare il calco o la bozza della scultura definitiva. Per quanto riguarda le sculture in bronzo invece si possono avere diversi valori, poiché nel ‘900 venivano fatti dei multipli: più alto è il numero di multipli di una scultura, minore sarà il suo valore. Le dimensioni possono incidere sul valore nel caso di sculture monumentali e quindi molto importanti.

L’epoca

L’epoca di una scultura può incidere sulla valutazione quando l’opera risulta anonima e non attribuibile a nessun autore. In questo caso, una scultura antica, del ‘500, del ‘600 o del ‘700, avrà un valore più alto rispetto ad una scultura anonima dell’800 o del ‘900. Nel caso si parli di autori noti, invece, non è detto che una scultura antica valga più di una moderna; in questo caso bisogna fare riferimento ai risultati di mercato degli autori in esame.

Il mercato dell’arte

Tutti gli elementi precedentemente citati devono essere messi in rapporto al mercato d’arte attuale. I gusti dei collezionisti e le mode nell’arredamento variano nel tempo e questo ovviamente può incidere sui valori delle sculture sia antiche sia moderne.

Valutare una scultura: a chi rivolgersi

Per scegliere la figura più adatta a cui rivolgersi per valutare una scultura, è necessario capire qual è lo scopo della valutazione che richiedete.
Se avete bisogno di una stima della scultura in vostro possesso per l’assicurazione o per divisioni ereditarie, è necessario effettuare una perizia, valida solo se redatta da un perito riconosciuto dal tribunale. Per trovare il perito più adatto basta consultare l’albo dei periti ed esperti del tribunale della città più vicina a voi.
Per una valutazione al fine di vendita, invece, sarebbe meglio rivolgersi ad un antiquario esperto in sculture. Un antiquario serio potrebbe inoltre essere perito del tribunale e ha sicuramente molti anni di esperienza sul campo, sapendovi consigliare e guidare anche nel processo di vendita.
Un professionista saprà darvi una valutazione corretta, esaustiva e professionale con la massima disponibilità.

Se desiderate avere una perizia o una valutazione gratuita ai fini di vendita di una o più sculture in vostro possesso, potete rivolgervi ad Antichità Giglio. Lino Giglio è un antiquario con diversi anni di esperienza, esperto in sculture antiche e moderne ed è iscritto all’Albo dei Periti ed Esperti del Tribunale di Milano. Per ulteriori informazioni visitate il nostro sito www.antichitagiglio.it oppure contattateci ai numeri 335 63.79.15102 29.40.31.46 o tramite email a info@antichitagiglio.it. Il nostro team di esperti saprà consigliarvi con la massima professionalità, discrezione e disponibilità.



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